top of page

Cenni Storici della scuola dell'Infanzia

Cenni storici della scuola, recuperati nell’archivio della nostra Parrocchia.

 

-Nel 1915, per iniziativa dell’allora Priore canonico don Giovanni Arese, inizia la costruzione del fabbricato da adibirsi a scuola materna “ asilo infantile “ come allora era chiamato.

- Nel 1916, terminata la costruzione, in autunno inizia il primo anno scolastico.

Evoluzione della struttura ( da archivio )

“ La festa del Cuore Immacolato di Maria del 1916, avvenne in un momento non facile per il Paese ancora in guerra, con l’influenza detta “Spagnola”;  questa minacciosa incombe sui destini di tanta parte delle nostre genti, segnando con lutti e sofferenze un po’ tutti;  a San Biagio, è invece occasione di grande giubili e di speranza per il futuro.

C’è il Vescovo, Mons. Giosuè Signori, in occasione della cresima di un’ottantina di giovanissimi.

Ma quello che la gente attende da lui, ed in primis il priore canonico don Giovanni Arese, è la benedizione dei locali del nuovo asilo infantile che proprio nel tardo pomeriggio di quel giorno si vuole inaugurare.

Alla simpatica e seguita manifestazione, partecipa anche il Sindaco di Centallo, il presidente della congregazione di Carità e l’ing. Francesco Romano che del nuovo edificio è stato progettista.

Nel 1915, rompendo gli indugi, don Arese era riuscito a convincere alcuni possidenti del luogo, della necessità di passare ai fatti ed avviare la costruzione dell’edificio per ospitare i bambini della frazione e, quindi, stimolarli a mettere mano al portafoglio e contribuire in modo sostanzioso alla sottoscrizione aperta ormai da qualche tempo.

Si raccolgono molte offerte da privati ed istituzioni.

I frazionisti si impegnano da parte loro a fornire il lavoro necessario al trasporto dei materiali per la costruzione.

Quello che Monsignor Signori benedice, è un grazioso edificio con un ampio cortile dotato di un portico che ben s’addice alle esigenze per le quali è stato edificato.

Alla fine dello spettacolo, che come ricorda il priore nel suo diario : “riuscì di piena soddisfazione dei bravi parrocchiani accorsi, che fecero abbondantissime offerte”, viene pure

inaugurata una lapide che ricorda i maggiori benefattori.

Il fabbricato è costato complessivamente 16.000 lire, e che, salvo le modifiche del 1921 e del 1969, rimarrà sostanzialmente quello originario fino all’inizio degli anni 2000 “.

Successivamente

L’intervento del 1921 si è reso necessario per l’aumento delle richieste di iscrizioni: si aggiungono infatti un’aula rispettivamente al primo piano ed al piano terreno ed un porticato per la legna necessaria al riscaldamento.

Nel 1969, è la volta di un nuovo impianto di riscaldamento che sostituisce le vecchie stufe a legna.

Nel 2001 al nostro asilo viene riconosciuta la parità scolastica e pertanto , si sono dovuti adeguare i locali alla normativa della scuola in vigore.

Negli anni 2003-2004, il priore Don Stefano Battistino,  procede con l’acquisto di un piccolo appezzamento di terreno dal Sig. Vola Pietro,  realizza l’ampliamento dell’asilo ed alcuni lavori di adeguamento.

Oltre alla creazione di un’aula didattica più capiente, vengono ristrutturati i servizi igienici,  l’impianto elettrico, di illuminazione e vengono rinnovati alcuni arredi.

Il costo complessivo dell’intervento è stato di 114.000 € e le offerte sono state di circa 77.000 €.

Nel 2012, in seguito ad un’espansione edilizia della frazione,  è stata realizzata una nuova viabilità a totale spesa di privati ed “intitolata al priore Don Stefano Battistino”. Detto intervento, ha consentito di dotare la scuola di un accesso sicuro e lontano dalla strada provinciale molto trafficata “Via Centallo”, garantendo ai famigliari dei bambini un comodo parcheggio davanti al nuovo ingresso della scuola”.

L’immobile è soggetto annualmente a manutenzione ordinaria, e, occorrendo, a manutenzione straordinaria, il tutto ai fini di mantenere la struttura nelle condizioni di efficienza e  sicurezza previste dalle vigenti leggi.

Attività scolastica

Il giorno seguente alla solenne inaugurazione del 1916, l’Asilo apre i battenti, iniziando l’attività di “custodia ed educazione dei bambini dai tre ai sei anni”, un servizio che continua tutt’ora.

Il 29 luglio 1917 si ha il primo saggio di fine anno dei bambini dell’Asilo tenuto sotto la tettoia trasformata per l’occasione in una specie di salone.

L’attività pedagogica dall’inizio è affidata alle suore del Cottolengo,  che reggono l’insegnamento fino al 10 giugno 1996, prima affiancate e poi sostituite da personale laico.

bottom of page